Valbrembo/Tangenziale Treviolo-Paladina Il cantiere all’inizio del 2014 – L’Eco di Bergamo

Magari non sotto Natale, perché l’impatto sul traffico non sarà «light». Ma finite le feste, secondo i calcoli dell’ufficio Viabilità della Provincia ai primi del 2014 dovrebbe aprire il cantiere di un nuovo tratto – il terzo – della Tangenziale Sud di Bergamo: la Treviolo-Paladina.

Sono 4,8 chilometri e rotti, appaltati alla Fabiani Costruzioni di Dalmine che su 18 imprese partecipanti al bando ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa, aggiudicandosi la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera per 22 milioni e 872.868 euro con un ribasso del 18,5%.

Da qui a dopo la Befana 2014, la «road map» prevede 35 giorni di fermo per eventuali ricorsi delle altre imprese partecipanti, 60 per la Fabiani che dovrà confezionare il progetto esecutivo, altri 90 giorni per Via Tasso che dovrà valutarlo, validarlo e infine consegnare il cantiere.

Se non ci saranno intoppi, il nuovo tratto sarà avviato a un anno di distanza esatto dal via ai lavori di un altro tassello della Tangenziale Sud, il lotto Zanica-Stezzano. Il lavoro era stato consegnato il 21 dicembre 2012 e attualmente sono in corso le procedure di preparazione del cantiere da 33 milioni di euro, appaltato alla Carema spa di Genova (che a sua volta ha subappaltato alcuni interventi).

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Valbrembo Esce dalla finestra di un’anziana Aveva appena rubato soldi e gioielli – L’Eco di Bergamo

Esce dalla finestra di un'anziana Aveva appena rubato soldi e gioielli – Cronaca – L'Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Lo hanno notato mentre usciva dalla finestra della camera da letto di una pensionata, a Valbrembo. I carabinieri di Villa d’Almè hanno fermato un giovane di nazionalità serba, minorenne e senza fissa dimora. Il ragazzo, incensurato, ha tentato la fuga ma dopo un breve inseguimento è stato bloccato. Subito la consegna della refurtiva: due bracciali d’oro, due orologi Rolex, un orologio Elite, un anello d’oro e 25 euro in contanti.

Valbrembo – Dalmine, al via il Biblofestival C’è anche Giulio Coniglio – L’Eco di Bergamo

Un mix di Comuni, tutti appartenenti al sistema bibliotecario di Dalmine, che organizza numerose iniziative e attività per i bambini e le famiglie, tutte a titolo gratuito. «Viene da chiedersi a cosa serva Biblofestival. A cosa servano i libri, a cosa servano le biblioteche. In un’epoca come quella che stiamo vivendo, dove tutto è a portata di click, dove la fatica necessaria a ottenere quello di cui abbiamo bisogno appare quasi un ostacolo inutile se non un vera e propria ingiustizia, a cosa serve lo sforzo di iniziare un libro e magari di arrivare all’ultima pagina? – domanda provocatoriamente Gianluca Iodice, ex assessore alla Cultura di Dalmine e organizzatore dell’iniziativa -. A maggior ragione oggi, con una crisi economica che ci fa ritenere sacrificabile ciò che non è immediatamente utile, un ente pubblico potrebbe arrivare al punto di rinunciare a una manifestazione come questa. Come mai allora continuiamo ad appassionarci alle storie, alla conoscenza, a quelle parole messe lì per incantarci? Come mai vogliamo arrivare in fondo al libro, perché vogliamo sapere come va a finire, per quale misteriosa ragione sogniamo leggendo di Frodo Baggins e di Giulio Coniglio? Perché insomma non ci accontentiamo del “minimo sindacale” della vita, di trascorrere l’esistenza “come bruti”? Forse la risposta sta nella domanda stessa. Ecco a cosa serve Biblofestival, e a con esso a cosa servono la lettura, il sapere, il divertirsi, la cultura: servono a tenere sempre presente che c’è qualcosa di più. A rammentarci ogni volta che possiamo fare quella differenza “spirituale” che ci rende umani».

viaDalmine, al via il Biblofestival C’è anche Giulio Coniglio – Cultura e Spettacoli – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Valbrembo Piccoli cantanti alla prova In gara 12 voci bergamasche – L’Eco di Bergamo

Piccoli cantanti alla prova In gara 12 voci bergamasche – Cultura e Spettacoli – L'Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Sono tutte femminucce le piccole cantanti bergamasche aspiranti a partecipare alla gara canora per bambini più famosa d’Italia, che andrà in onda a novembre su Rai Uno. Per l’appuntamento milanese di martedì 14 e mercoledì 15 (sarà alla filiale della Banca Popolare di Lodi, piazza Mercanti, 5, dalle 14 alle 18) arriveranno in 3 da Ranica e poi da Almenno San Bartolomeo, Valbrembo, Capriate, San Pellegrino Terme, Rovetta e Pognano. A Lodi, venerdì 17 (auditorium del centro direzionale della Banca Popolare di Lodi, via Polenghi Lombardo, 13, dalle 15 alle 18), si presenteranno una bimba di Treviglio e due sorelline di Cortenuova di sei e dieci anni. Con loro tanti altri bambini, tra i 3 e i 10 anni, provenienti da tutta la penisola.

Valbrembo C’è anche una firma bergamasca nel restauro della Mecca in Arabia -L’Eco di Bergamo

C'è anche una firma bergamasca nel restauro della Mecca in Arabia – Economia – L'Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

L’azienda con sede nel Bresciano è a guida bergamasca, nella fattispecie Maurizio Alberti, 49 anni, di Valbrembo, amministratore delegato e socio assieme allo zio Domenico Migliorini, amministratore della Ceta Ponteggi di Bergamo.

La punta di diamante dell’azienda è il sistema brevettato ecosostenibile di zincatura-verniciatura Triplex che – come spiega il responsabile marketing Alessio Pesenti – «unisce il processo di zincatura a caldo e quello di verniciatura a polvere passando per una serie di speciali trattamenti superficiali intermedi, che preparano la superficie dei manufatti a ricevere perfettamente le fasi di protezione».

Leggi di più su L’Eco di martedì 7 maggio

Valbrembo Sartirani Legnami punta all’export Guardando verso il nord Africa – L’Eco di Bergamo

Sartirani Legnami punta all'export Guardando verso il nord Africa – Economia – L'Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Per il momento però il mercato della Sartirani Legnami – cinque dipendenti e 900 mila euro di fatturato – si è stabilizzato al 90% in Italia, tra Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Nata nel 1946 a Valbrembo la segheria, oggi alla quarta generazione, sul finire degli anni ’60 si è trasferita, ampliando la sede, nel vicino comune di Mozzo, dove ha continuato a produrre legname per imballaggi e successivamente per pavimenti, solai, tetti, fino alle attuali strutture finite per abitazioni.